[ITA] ESL Finals: interviste a Demon, Skel e Shadow.

Durante la fasi finali dell’ESL Italian Championship, ho avuto l’occasione per intervistare alcuni tra i giocatori e i manager delle migliori squadre d’Italia e chiedere loro qualche opinione riguardo al panorama dell’esport nel nostro paese. Ecco dunque le parole di Demon, jungler del Team Qlash Academy, Skel, toplaner degli InFerno Esports e Shadow, jungler degli OutPlayed WaR!

A sinistra, Demon mentre discute col toplaner Mush durante il match contro i Forge.

Clockwork: Sono qui con Demon dopo la semifinale contro i Forge. Questa è la prima volta che giochi nei Qlash dopo un lungo periodo nei NextGaming, coi quali siete anche riusciti a battere i Forge in qualche LAN. Com’è stato cambiare squadra, trovarsi in un nuovo ambiente?

Demon: Cambiare totalmente squadra è stato veramente difficile, ci sono stati vari problemi soprattutto all’inizio della formazione del team. Però col passare del tempo siamo sempre migliorati, sempre di più. Anche se oggi non siamo riusciti a dimostrarlo.

Clockwork: Avete un paio di giocatori polacchi e anche il coach è straniero. Trovi che sia più difficile rispetto ad una formazione interamente italiana?

Demon: No, non lo trovo affatto più difficile. Semplicemente per il fatto che la pool dei giocatori midlane e toplane in Italia è molto ristretta e quindi in un certo senso si è costretti a ricorrere a giocatori europei per poter competere con i migliori.

Clockwork: Capisco. Abbiamo visto che nelle ultime partite, soprattutto quelle di Lega Prima, hai giocato in modo molto aggressivo, cercando sempre di portare vantaggi alla squadra con pick come Jarvan IV, Kha’Zix, etc. Invece adesso ti abbiamo visto un po’ più timoroso; è la pressione della LAN?

Demon: No, sicuramente no. Sono abituato a giocare in LAN. Abbiamo optato per dei pick che scalassero meglio in mid/late game perché pensavo di riuscire a vincere in early game e quindi scalare meglio. Però non sono riuscito a gestire [i Forge] abbastanza bene con Shyvana e Kha’Zix e quindi abbiamo perso.

Clockwork: Riguardo invece i tuoi ex-compagni (Brizz, Belze, DrMatt), che ora sono quasi per la totalità nella formazione degli OutPlayed: li vedi come amici o come rivali?

Demon: Come super amici! Sono veramente legato con loro, si scherza sempre… Però quando si è sulla Landa bisogna spaccarli ovviamente! Anche per una questione di orgoglio.

Clockwork: Prima, durante un intermezzo, Ferakton ha parlato della Gaming House nella quale vi siete allenati per un certo periodo. Avete una GH permanente come quella dei Forge? Secondo quanto può portare sul lungo termine avere una GH permanente e quanto può avvantaggiare una squadra?

Demon: C’è da precisare una cosa: la GH dei Qlash è permanente. Solo che siccome il nostro midlaner e il nostro ADC sono a scuola non possono spostarsi nella Qlash house. Come progetto a lungo termine, una GH è certamente prezioso per una squadra: ci si riesce a concentrare molto di più sul gioco, sulla comunicazione, non ci sono problemi di tempistiche e altre cose.

Clockwork: Invece sulla scena competitiva italiana: split dopo split, anno dopo anno, ci sono sempre più squadre di alto livello e abbiamo anche investitori ma soprattutto organizzazioni che si preoccupano delle infrastrutture anziché solo di schierare cinque giocatori capaci. Secondo te come si evolverà? Avremo anche noi campionati nazionali come Spagna, Germania, etc o ci vorrà ancora tanto tempo? (NdA: l’intervista ha avuto luogo prima dell’annuncio delle ERL da parte di PGEsports)

Demon: Credo sicuramente che riusciremo a raggiungere questo traguardo, ma ci vorrà ancora un po’ di tempo. Alcune organizzazioni, come i Qlash di recente o i Forge da molto più tempo, hanno intenzioni molto serie riguardo l’esport.

Clockwork: Previsioni per Lega Prima?

Demon: Credo comunque che se riusciamo a migliorare e risolvere tutti i nostri errori abbiamo una buona possibilità di vincere Lega Prima. In questo momento credo che Forge e OutPlayed siano decisamente i favoriti.

Clockwork: Grazie mille Demon, e in bocca al lupo per le prossime competizioni!

Demon: Grazie a te!


Il giovane Skel, toplaner e capitano dei risorti InFerno Esports.

Clockwork: Eccomi qui con Skel dopo la prima semifinale contro gli OutPlayed WaR. Questa era la tua prima LAN. Considerando che hai partecipato con una squadra giovane, com’è stato partecipare ad un evento live?

Skel: Certamente emozionante. Abituarsi ad un palco del genere non è facile, e penso di parlare a nome di tutti. Inoltre abbiamo giocato contro il team favorito, che ha vinto tutte le partite in regular season. Gestire la pressione non è facile.  Per me non è stato in realtà così difficile, anche se abituarsi non è stato istantaneo.

Clockwork: Indubbiamente. Tu sei il capitano della squadra. Com’è giocare con una squadra che è in parte di nazionalità straniera? Phantomles (midlaner, NdA) è svedese e ATL (coach, NdA) è finlandese, giusto?

Skel: Ovviamente parliamo tutti in inglese, infatti tra i requisiti era richiesta una discreta conoscenza dell’inglese. Ci troviamo bene, Phantomles e ATL sono ragazzi in gamba, non ci sono particolari problemi di comunicazione, collaborano bene e non è un grande ostacolo.

Clockwork: Avete da poco guadagnato l’accesso a questa vostra prima LAN e state partecipando in Lega Prima. Il campionato sarà ancora lungo, quale sarà secondo te il vostro skillcap, ovvero il massimo che potete raggiungere?

Skel: Considerando il pessimo inizio che abbiamo avuto è un po’ difficile fare una previsione a lungo termine. Noi ce la mettiamo tutta e vorremmo arrivare top 4. Possiamo farcela, ne abbiamo le capacità, dobbiamo solo trovare la giusta marcia. Effettivamente ci sono dei problemi di intesa, certe volte non siamo sulla stessa pagina quando giochiamo. Però è una cosa che possiamo risolvere con il giusto impegno.

Clockwork: La competizione che vi siete trovati davanti era al livello che vi aspettavate? È stato più facile, più difficile?

Skel: Dalle partite che abbiamo giocato finora con gli OutPlayed posso dire che sono ragazzi in gamba, giocano veramente bene insieme. Per il resto era esattamente come mi aspettavo.

Clockwork: Benissimo, ti ringrazio molto Skel e buona fortuna per il resto del campionato!

Skel: Grazie a te!


Il jungler Shadow durante la semifinale contro gli InFerno Esports.

Clockwork: Eccoci con Shadow degli OutPlayed, non essere timido! Tu hai giocato per moltissimo tempo con gli OutPlayed e per un anno intero avete mantenuto gli stessi giocatori: Koiji, Traitor e Shield. Quest’anno avete chiamato dei giocatori dalla rosa dei NextGaming. Com’è stato giocare per così tanto tempo con una squadra e poi cambiare? Pensi che sia buono per la squadra oppure eri più amico con i giocatori di prima?

Shadow: È buono il cambiamento secondo me, perché sono molto più forte meccanicamente. Però avevo stretto una forte amicizia con gli ex-OutPlayed. Mi dispiace un po’ non giocare più con gli altri. Comunque credo che sia un cambiamento in positivo.

Clockwork: Perfetto. Parlando di jungler italiani: abbiamo visto che Click, uno dei jungler più forti d’Italia contro il quale hai giocato più volte, adesso è passato a midlaner. Dopo questo cambio, come ti vedi ora rispetto agli altri jungler? Senza timore, puoi anche dire che ti senti invincibile!

Shadow: Beh, anche quando c’era Click in giungla mi sentivo già il jungler più forte! Spero anche di diventare il miglior jungler d’Europa.

Clockwork: Questo mi porta alla prossima domanda: hai giocato a livello professionale solo qui in Italia, giusto? Quali saranno i tuoi obiettivi?

Shadow: Il mio sogno è entrare nelle LCS, forse, se posso, anche nelle LPL (il campionato cinese, NdA). Altrimenti fare lo streamer.

Clockwork: Perché ricordiamo che tu parli anche cinese, giusto? Io tifo World Elite: vedremo WE Shadow dopo WE Condi?

Shadow: Anche io! Sarebbe un sogno!

Clockwork: Adesso con questa nuova squadra qual è il ruolo che puoi ricoprire solo tu? Ad esempio,c’è qualcosa di fondamentale che non fa nessun altro nella squadra?

Shadown: Direi lo shotcalling. Io e Brizz siamo gli unici che parlano tanto nella squadra, siamo noi a gestire il gioco. Credo che senza di me non arriverebbero così lontano.

Clockwork: Avete appena vinto la semifinale, e i Forge sono ad un passo dal raggiungervi in finale. Hai giocato tante Bo5 contro i Forge; questa come la vedi?

Shadow: Speriamo di vincerla! Un bel 3-0 per noi!

Clockwork: Invece sul lungo termine: avrete ancora tutte le partite di Lega Prima da disputare. Pensate di riuscire a migliorare di più delle altre squadre? Forge, iDomina, Qlash sembrano tutti puntare alla top 3, ma non c’è abbastanza spazio in vetta. Riuscirete a tenerli a bada?

Shadow: Decisamente sì. Siamo un nuovo team e siamo già top 2. Spero che dopo aver giocato per più tempo con DrMatt, Brizz e Belze riusciremo a diventare il miglior team in Italia.

Clockwork: Che intervista fiduciosa! Buona fortuna per la finale e grazie per le risposte!

Shadow: Nessun problema!

Related Posts
Recent Tweets
Newsletter